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Ristrutturazione e centro polifunzionale

Luogo di esecuzione:

Comune di Reggello, Firenze, Italia

Committente:

Istituto degli innocenti

Servizi svolti:

Progettazione preliminare e definitiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, consolidamento statico e riqualificazione di edifici in muratura . Realizzazione impianti: idrico, elettrico, fotovoltaico, igienico-sanitario e di climatizzazione. Piano di recupero e variante urbanistica.

Descrizione del progetto:

Gli utenti della struttura sono persone con disabilità psico-fisica o plurima, giovani adulti o minori, che necessitano di interventi integrati di carattere educativo/abilitativo per il mantenimento e lo sviluppo della capacità residue e dei livelli di autonomia raggiunti.

Il progetto ha previsto la realizzazione di un centro polifunzionale dedicato alla disabilità mediante il recupero architettonico di un antico complesso rurale localizzato nelle campagne fiorentine, nei pressi dell’abitato di Reggello, in provincia di Firenze.

L’intervento si inserisce in un tipico paesaggio rurale della Toscana con una consistente presenza di elementi vegetali da preservare.

Il lotto non ha contatti con insediamenti urbani significativi e si presenta come un luogo isolato immerso nella campagna fiorentina.

In questo panorama paesaggistico e culturale, uno dei principi fondamentali del progetto è la mimesi: l’edificio, infatti, si inserisce in maniera perfettamente armonica con l’ambiente circostante.

Non si tratta di relazionarsi con un affaccio, un accesso, un prospetto, un bosco o le coltivazioni: l’edificio in tutta la sua interezza interagisce e si rapporta con l’ecosistema naturale di cui ne fa parte, diventandone esso stesso componente attiva ed assumendo i connotati di elemento caratterizzante.

 

RESTAURO

Nell’ambito degli interventi è stato presentato al Comune di Reggello un piano di recupero e restauro con annessa variante urbanistica. Gli edifici sono stati adeguati ai criteri di accessibilità e vivibilità attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento funzionale ed impiantistico, con la creazione di spazi dedicati ad attività diurne e di svago, laboratori, uffici, alloggi.

Le operazioni di restauro hanno privilegiato il recupero dei materiali e delle tecnologie originarie (solai in legno, coperture, murature), utilizzando in ogni caso materiali locali per le integrazioni. Nella scelta delle soluzioni impiantistiche si sono adottate tecnologie compatibili con i vincoli architettonici dell’edificio storico.

I principali interventi previsti riguardano:

- analisi dello stato di degrado dell’edificio esistente;

- restauro delle murature e delle strutture esistenti;

- adeguamento funzionale alla nuova destinazione d’uso con eliminazione delle barriere architettoniche;

- rispetto dei parametri igienico-sanitari per una struttura socio-sanitaria;

- realizzazione di nuovi impianti mirati al contenimento del consumo energetico;

- messa in sicurezza del fabbricato dal punto di vista strutturale e antisismico.